martedì 19 giugno 2007

M

Pùtrio, liquido, scivola nella gola, fermentando.
mi sento come il giorno che sono morto.
ogni cosa è morta, d'ora in poi.

le speranze cadono senza rumore con la neve nell'acqua.
l'odio. l'odio, l'odio e l'insofferenza mi stringono il cappio intorno al collo.
Spero da questa morte consolazione e verità.

Voglio trucidarmi, annientarmi, sparire.
Se potessi macinerei il mio corpo in sabbia fine spargendomi nel vento.
la morte è l'ombra di ogni cosa.
La morte è ovunque, in qualunque tempo.
Appena ti scosti, per un attimo, l'avverto vivida,
la morte non ci attende. è qui con noi, da sempre.


Addio

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