Se ogni cosa esiste già nell'universo infinito perchè non vedo ancora la mia vittoria?
Il dolore si muove con valore costante lungo tutta la storia.
Egoista, egocentrico e narciso mi suicido un giorno alla volta, lentamente, allo specchio.
Per non lasciarmi la soddisfazione di Amare e soffrire,
perchè nessuno può amare e soffrire, non con me.
Rinuncio alla prova, rinuncio le responsabilità.
Fuggo,
fuggo,
naufrago,
dal mio corpo.
Nessuna ricerca spirituale, nessun sabbatico vagare.
Solo fuggire e morire, lentamente.
Addio.
martedì 19 giugno 2007
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