domenica 18 febbraio 2007

Razio e pervazio

Solo a te,
a te solamente,
è negato
il dolce, istintivo, normale, frutto reale.

Sei finto,
inutile cosa,
speciale per te
diverso per tutti.

Vana speranza,
dentro il tuo corpo,
fragile
membrana col mondo.

Solo a te,
a te solamente,
è negato
il dolce, istintivo, normale, frutto reale.

Stupido,
sognatore silenzioso,
col tuo vago
fare irrazionale.

Sei solo,
solo fra tutti,
disperato
nella tua lotta.

Solo a te,
a te solamente,
è negato
il dolce, istintivo, normale, frutto reale.

Pensi di vivere,
ma stai vegetando,
cosa amara
la vera giustizia.

Infinita,
giustizia morale,
che ti schiaccia
e delizia col suo male.

Solo a te,
a te solamente,
è negato
il dolce, intuitivo, fatale, mondo reale.


Addio

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