Solo a te,
a te solamente,
è negato
il dolce, istintivo, normale, frutto reale.
Sei finto,
inutile cosa,
speciale per te
diverso per tutti.
Vana speranza,
dentro il tuo corpo,
fragile
membrana col mondo.
Solo a te,
a te solamente,
è negato
il dolce, istintivo, normale, frutto reale.
Stupido,
sognatore silenzioso,
col tuo vago
fare irrazionale.
Sei solo,
solo fra tutti,
disperato
nella tua lotta.
Solo a te,
a te solamente,
è negato
il dolce, istintivo, normale, frutto reale.
Pensi di vivere,
ma stai vegetando,
cosa amara
la vera giustizia.
Infinita,
giustizia morale,
che ti schiaccia
e delizia col suo male.
Solo a te,
a te solamente,
è negato
il dolce, intuitivo, fatale, mondo reale.
Addio
domenica 18 febbraio 2007
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