Euforia paradossa,
il mondo gira secondo nuova linea,
ti penso un'attimo e inizio a respirare,
sei semplicemente il motivo per cui esisto.
gioia mai provata,
ascolto il tuo cuore battere col mio
non ti conosco ma ti sento presente,
comincio ora a scoprirti davvero.
Credendo di vedereti,
in ogni oggetto che invoca il tuo nome,
per ogni cosa che faccio sei il fine
la causa continua della mia dedizione.
Mi sento chiamare,
la tua voce si nasconde dentro il mio mondo
mi rimbalzi nella testa ogni giorno,
allungo la mano ti sto cercando
quella piazza vuota sta piangendo.
Mi hai abbandonato,
ti stavo abbracciando e sei scappata,
forse solo un errore e sei fuggita,
per ogni momento da solo sto soffrendo
e lo senti, lo sai che sto piangendo.
Sono disperato,
con la mente bloccata nel pensiero,
la disperata certezza del dolore
di un passato accanto all'unico Amore
capace di darmi insieme gioia e dolore.
Addio
sabato 17 febbraio 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento