Piove,
strane macchine strisciano l'asfalto
come il tuo ricordo sul mio cuore.
Sei lontana e ti penso,
condannato nel mio antro,
rinchiuso in questa vita.
Dannato,
carcerato da un perfido aguzzino
me stesso.
La parte di me che ti Ama,
la parte di me che mi odia.
Ogni giorno si confrontano,
battaglie campali.
Arido fango è il mio cuore
mi manchi, stilla lucente,
ribollo e m'inebrio
al solo tuo pensiero.
Voglio lasciarmi cadere,
da un grattacielo infinito.
Voglio morire,
ogni giorno
per te.
Addio
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